| Scritto da Mariantonietta Finella,
06-02-2010 15:14
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Pubblicato in : Riccia Blog, In Comune |
Il sindaco Micaela Fanelli risponde al gruppo di opposizione consiliare. "E' davvero anomalo che il giudizio reso dalla minoranza sugli eventi culturali è stato dato ‘a scatola chiusa’. Il gruppo di minoranza è stato sempre assente alle manifestazioni e, quindi, risulta difficile capire come si possano essere formati un'opinione circa l'arte che, per sua stessa natura, richiede partecipazione.
Per questo presunto insuccesso il gruppo chiede le dimissioni del consigliere delegato Maurizio Moffa. E' bene precisare che in realtà gli spettacoli hanno avuto notevole partecipazione e apprezzamento di pubblico e che la richiesta della minoranza oltre che immotivata è politicamente ingiustificata. Se ancora hanno un senso in politica i metri e la ‘cassetta del giudizio’, un gruppo politico avveduto, ancorché di opposizione, sa bene che le dimissioni si chiedono su atti di tutt’altra rilevanza e natura. Ma forse l'inesperienza e la voglia di dire a tutti i costi qualcosa ha giocato un brutto scherzo alla capacità di valutazione.
Il lavoro del consigliere Moffa e di chi ha collaborato con lui è stato estremamente positivo. Lo affermo non in modo apodittico, come fanno gli amici dell'opposizione assenti, ma in maniera circostanziata.
E' la prima volta che Riccia ha una stagione culturale invernale: cultura a Riccia, d'inverno e a pagamento! Una pazzia, e invece no: ci siamo riusciti! L'avevamo promesso in campagna elettorale; abbiamo mantenuto la promessa e la riproporremo. La stagione Riccia Vive è costata 9.500 euro. Più del 40% del costo è stato coperto da coloro che hanno seguito la manifestazione; 9 appuntamenti sono perciò costati meno di 6000 euro al comune, con una media di 600 euro ad appuntamento; ad ogni appuntamento in media ci sono state 70 persone. Sfidiamo chiunque a vedere più dell’1,5% della popolazione partecipare ad eventi culturali (come se a Campobasso partecipassero 800 persone ad evento!) Inoltre, diciamo che bisogna aiutare i giovani con offerte alternative al consumo di alcol, noi ci stiamo provando con offerte culturali! Dicevamo che a Riccia ‘non si fa mai niente’: noi abbiamo fatto una proposta estiva ed una invernale, per la prima volta! L'offerta culturale è stata ampiamente diffusa nelle scuole: prima d'ora non era mai accaduto che un attore del calibro di Saverio La Ruina andasse in classe per attirare i giovani a teatro e spiegare loro l'opportunità di crescita potendo assistere ad uno spettacolo che ha ricevuto il più importante premio in campo teatrale a livello nazionale. Nazionale a Riccia! L'opposizione temo non se ne sia accorta o...voluta accorgere.
Purtroppo, se si interpreta anche la musica, l'architettura, il teatro come fazioni non si fanno grandi passi in avanti. L'atteggiamento ostruzionistico, anche nella Pro loco, con tentativi di strumentalizzazione demagogica, non premia. Se l'evento è organizzato da chi è un 'amico' va bene; altrimenti no. E' un modo di ragionare noto, ma che non ci appartiene. Gli sforzi e le capacità richiedono oggettività per essere valutati e non un pregiudiziale 'no'. A questo punto, siamo noi a porre delle domande. Perchè l'opposizione non ha votato in Consiglio comunale per lo scioglimento della società che è costata circa 20mila euro al Comune (senza considerare le spese aggiuntive) e che non ha mai svolto servizi per la collettività? La maggioranza ha sciolto una società fantasma fallimentare ed ha bloccato finalmente lo spreco. L'opposizione ha 'coperto' tutto ciò, perchè?
Infine, ed è questo l'elemento più importante, la cultura non ha prezzo. Crea capacità umane e intellettive, elevazione, libertà. Tutte cose difficili da percepire attraverso i quantitativi di soldi e persone. Alle logiche dei numeri, dello share, della commercializzazione di tutto, l'amministrazione privilegia Alessio Bonomo e Fausto Mesolella, due artisti prestigiosi che, in prima nazionale a Riccia, hanno regalato momenti di musica e poesia sublime. E poi ancora, lo spettacolo commuovente dedicato alle Confessioni di Sant'Agostino e di Alda Merini, l'esibizione meravigliosa di Peppe Voltarelli, gli interrogativi degli esperti di architettura molisana, come Franco Valente, sulle bellezze presenti a Riccia. Il tema della emancipazione femminile descritto con tanto carisma da Saverio La Ruina. Senza dimenticare l'emozione della serata dedicata alla zampogna con il sodalizio tra le comunità di Riccia e Scapoli che ha entusiasmato il pubblico e ha gettato le basi per un proficuo studio di tradizioni. Continueremo a investire in cultura, se potremo ancora di più e continueremo a chiedere al consigliere Maurizio Moffa di essere il principale artefice di tutto ciò e sono certa continuerà a garantirlo con l'impegno, l'onesta' e i risultati fino ad ora conseguiti. E' il vero percorso di crescita che sento come uno dei principali doveri morali, prima ancora che uno degli impegni politici assunti e mantenuti verso i riccesi".
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